JEANNE LANVIN al PALAIS GALLIERA

Il Palais Galliera, museo della moda, festeggia la più antica casa di moda francese ancora in attività con una bella mostra dedicata alla fondatrice, Jeanne Lanvin. Questa prima retrospettiva, organizzata con la consulenza del direttore artistico della maison Lanvin, Alber Elbaz, riunisce un centinaio di modelli soprattutto degli anni ’20 e ’30 provenienti dagli archivi del museo della Moda e della Maison. Modelli esposti per la prima volta al pubblico che esprimono la bravura e la grande padronanza che Jeanne Lanvin aveva nella tecnica del ricamo, delle cuciture, del taglio oltre al suo gusto particolare nel creare motivi e colori esclusivi, frutto dei suoi numerosi viaggi. Fu un esempio di donna moderna, nella moda e nella vita: fu una delle prime ad usare il lamé, a disegnare 4 collezioni l’anno, a diversificare la propria attività (moda donna-uomo-bambino, cappelli, profumi, maquillage); per i figli delle sue impiegate mise a disposizione un asilo nido.
www.palaisgalliera.fr  http://125ans.lanvin.com:8001    8 marzo – 23 agosto 2015
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SENNELIER

3 Quai Voltaire, 7˚arr – tel 01 42 60 72 15
M˚ Saint-Germain-des-Prés (linea 4)
mar-sab 10/13 – 14.00/18
www.magasinsennelier.com

A due passi dall’Accademia delle Belle Arti, sul lungo Senna, in una delle zone più chic della capitale, resiste questo vecchio negozio che il fondatore Gustav Sennelier, appassionato di chimica, aprì nel 1887 per vendere la propria produzione di colori. Il negozio è una caverna di Ali Baba per chi cerca materiale per disegnare o dipingere, scaffali pieni di colori di tutti i tipi, matite, pennelli, album da disegno, fogli di carta particolare.
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REINVENTER.PARIS – Una nuova Parigi

Qualche mese fa il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, dava carta bianca a urbanisti, architetti, investitori e ricercatori del mondo intero per concorrere alla “costruzione” di una nuova Parigi. Idee e progetti innovativi che tengano conto dei nuovi modi di abitare, di lavorare e di consumare. Un appello all’intelligenza collettiva unico nel suo genere. Tre mesi dopo 815 équipes hanno risposto all’appello, un risultato molto al di là delle aspettative.  Questo progetto ambizioso coinvolge 23 siti della capitale di proprietà del comune: hôtels particuliers, aree dismesse, spazi pubblici, ecc. per una superficie totale di 150.000 mq. I cantieri saranno finalizzati entro il 2020, anno in cui scade il mandato di Anne Hidalgo.  L’annuncio di questo appello era intervenuto in un momento in cui il comune stava (e sta ancora) lottando per la realizzazione di un progetto molto contrastato: la torre Triangle degli architetti Herzog & de Meuron (alta 180 mt) alla P.te de Versailles, che alcune associazioni locali e alcuni eletti del comune stanno tentando di impedirne la costruzione. Un segnale negativo inviato agli investitori stranieri, secondo Hidalgo, che possono essere frenati dall’immagine di una capitale che fatica a rinnovarsi. Per informazioni: www.reinventer.paris/en

Il triangolo d’oro della shoe addict

Il Carrefour de la Croix Rouge, nel quartiere di Sèvres-Babylone, è il punto di incrocio delle strade battute da shoe addicts e fashioniste  E’ da lì che inizia la loro corsa a tappe obbligate. Eccole:

.IRIS  www.irisshoes.com – 28 rue de Grenelle
E’ un produttore e distributore di diversi marchi conosciuti. Qui si trovano gli ultimi modelli ma anche modelli di defilé di Marc Jacobs, Chloé, Rochas, Proenza Schouler, Veronique Branquino.
.MOSS – 22 rue de Grenelle
Per chi cerca modelli casual-sexy-originali, di Givency, Zanotti, Stoned&Waisted , Sartore, Michel Vivien…
.BRUNO FRISONI  www.brunofrisoni.com – 34 rue de Grenelle
Lo stilista di Roger Vivier continua a produrre per il suo proprio marchio, uno stile chic e femminile.
.MICHEL PERRY Collector  - 42 rue de Grenelle
Le vecchie collezioni per collectors dello stilista artista dallo stile rock-chic.
.MAISON MARGIELA www.maisonmargiela.com – 13 rue de Grenelle
Il marchio belga entrato nella costellazione del gruppo Diesel, nuovo stile con John Galliano.  Con la collezione pap anche tutta la gamma scarpe uomo-donna
.A.P.C.  www.apc.fr - 1 rue de Varenne
Il marchio di moda francese dallo stile lineare e dai colori puri con diversi punti vendita in città ha aperto questo negozio dedicato solo a scarpe uomo-donna.
.FAUSTO SANTINI www.faustosantini.it – 4 rue du Cherche Midi
Il marchio italiano di nicchia particolarmente amato da Monsieur Rive Gauche
.ROBERT CLERGERIE www.robertclergerie.com – 5 rue du Cherche Midi e 8 rue de Grenelle
Lo storico marchio francese tornato alla ribalta e nelle mire delle fashioniste dopo l’entrata del nuovo direttore artistico, lo stilista Roland Mouret.

E nel triangolo d’oro non mancano anche i soliti noti: Louboutin, Prada, Repetto, Rossi, Tod’s…

Qualche passo più in là, verso Saint Sulpice,  le boutique di due giovani marchi francesi:
.AVRIL GAU www.avrilgau.com – 17 rue des Quatres Vents
Qualità di pelli e stile contemporaneo puro, Avril Gau si è fatta le ossa da Chanel e Clergerie.
.TILA MARCH www.tilamarch.com – 24 rue Saint Sulpice
Ex redattrice di moda Tila March ha iniziato a disegnare borse per poi trovare un suo stile anche per le calzature.
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Christophe LEMAIRE

28 rue de Poitou, 3˚arr. – tel 01 44 78 00 09
M˚ Saint-Sébastien-Froissart (linea 8)
lun 13/19 – mar sab 11/19.30
www.lemaire.fr

Discreto, modesto, lontano dai riflettori, sconosciuto al pubblico delle fashion victims, Christophe Lemaire è uno stilista pas come les autres. Studente di lettere, appassionato di cultura giapponese, entra nel mondo della moda negli anni ’80 lavorando per Christian Lacroix e in seguito per altri stilisti. Fin da subito sviluppa una sua idea di moda molto personale, essenziale, pura, raffinata, unisex lontana dai diktat delle passerelle. Negli anni ’90 crea il suo proprio marchio, Christophe Lemaire, e qualche anno dopo apre una boutique in rue de Poitou. Nel 2000 inizia una collaborazione come direttore artistico di Lacoste che dura fino al 2010, anno in cui la Maison Hèrmes lo chiama per disegnare la collezione donna. A fine 2014  Lemaire si separa da Hèrmes per concentrarsi sul proprio marchio e poter mettere in atto una nuova strategia e allargare la clientela finora costituita da un ristretto cercle de fidèles.  Primo atto, cambio di nome del marchio in Lemaire. Non cambia invece la sua boutique nel Marais, uno spazio che rispecchia la sua personalità, raffinata, essenziale, un bel soffitto originale in ottone, ed esposte le collezioni e scarpe donna e uomo, e gli accessori in pelle dell’azienda di nicchia italiana Il Bussetto, che per Lemaire produce in esclusiva cinture e borselli. Vendita di alcuni capi e scarpe sul sito internet. Sempre stessa politica di prezzi accessibili.
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